Chilografia• diario vorace di Palla

Domitilla Pirro

Chilografia • diario vorace di Palla
romanzo

ISBN 9788898837557

pp. 208

15 €

“Voce, potenza, stile, contenuto, immaginario: Domitilla Pirro ha tutto”.

Violetta Bellocchio

Disturbo alimentare, violenza fisica e verbale, solitudine, realtà virtuale sono alcuni dei temi di questo romanzo inquieto e tuttavia leggero, che con notevole potenza narrativa e realismo racconta gli anni Ottanta, Novanta e il recente inizio del millennio, facendoli scorrere attraverso gli occhi di una ragazza che mangia troppo.

Questa è una storia fatta di chili.
Palma, detta Palla, cresce in una normalissima famiglia disfunzionale, tra una madre volubile e una sorella fin troppo perfetta. Mangia e cresce circondandosi di videogiochi e fumetti, nel suo percorso di formazione venato dal più sincero dei dialetti di Roma, scopre le relazioni, l’incubo dei boy scout, e infine, nella chat di un forum, conosce Angelo, con cui inizia una storia vera, fuori dagli alter ego dei giochi on line che tanto la appassionano.
Tuttavia il rapporto con Angelo, nato dalla passione di lui per le donne grasse, presto arriva a rivelarsi vessatorio e malato. Palma, pur affaticata da tutti i suoi chili, saprà risolverlo a modo suo, mettendoci il cuore.

Volerà Palla fra i carpini della valle? Niente salite né sudore?
È qui, mentre aspetta di sapere se atterra, che Palla ha capito tutto. Se prendi la rincorsa giusta non pesi nemmeno più.

Palma pensa al sangue futuro. Poi sente un nodo. Sente che da qualche parte c’è una specie di nodo da sciogliere. Porta i palmi sotto il sedere, si tira le chiappe con le mani una di qua una di là: cerca di allargarsi fisicamente, di fargli posto, il cratere che non è un cratere, che è un crepaccio appena. È una feritoia. È una ferita aperta. E brucia. E brucia e si spacca e brucia, una e due e tre volte e dieci, e cazzoscusascusascusa, e ecco dove stava il sangue, tutto addosso ce l’ha, ce l’ha lui, lo ha sporcato, lo ha sciupato, ha rovinato tutto e ha un urlo in gola e non ha nessuna parola. Nemmeno per un dolore del genere esiste una parola sola, nemmeno per quello.
Soprattutto.


L’autrice

Domitilla Pirro (1985) è giornalista pubblicista iscritta all’ODG di Roma e direttrice creativa di Fronte del Borgo alla Scuola Holden di Torino. Con il racconto Sote’ ha vinto la quinta edizione del concorso letterario 8×8 organizzato da Oblique Studio; suoi racconti sono usciti su «la Repubblica», «Linus», «Playboy», «minima&moralia», abbiamoleprove.com e in Brave con la lingua (Autori Riuniti).
Insieme a Francesco Gallo crea e anima “Merende Selvagge – mica la solita storia”, progetto didattico-narrativo per umani di varie dimensioni.

Domitilla è rappresentata da Oblique Studio.