Vera Gheno
Femminili singolari +
Fascia di prezzo: da 10,99 € a 16,00 €
La verità è che i femminili sono comuni nelle professioni in cui le donne erano abituali, e meno comuni laddove le donne, fino a tempi recenti, erano una rarità. Ha senso quindi mantenere distinzioni tra mestieri al femminile e mestieri al maschile? E se fosse proprio questa una forma di discriminazione?Sindaca, architetta, avvocata: c’è chi ritiene intollerabile una declinazione al femminile di alcune professioni. E dietro a queste reazioni c’è un mondo di parole, un mondo fatto di storia e di usi che riflette quel che pensiamo, come ci costruiamo. Attraverso le innumerevoli esperienze avute sui social, personali e dell’Accademia della Crusca, l’autrice smonta, pezzo per pezzo, tutte le convinzioni linguistiche della comunità italiana, rintracciandone l’inclinazione irrimediabilmente maschilista. Questo libro mostra in che modo una rideterminazione del femminile si possa pensare a partire dalle sue parole e da un uso consapevole di esse, vero primo passo per una pratica femminista. Tutto con l’ironia che solo una social-linguista può avere.
Vera Gheno
Vera Gheno è sociolinguista e traduttrice dall’ungherese. Ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca; dopo diciotto anni da contrattista in vari atenei, da fine 2021 a fine agosto 2026 ha ricoperto il ruolo di ricercatrice a tempo determinato di tipo A all’Università di Firenze. Dal giugno 2026 è Honorary Enterprise Senior Fellow alla University of Melbourne. Si occupa soprattutto di comunicazione digitale, questioni di genere, diversità, equità e inclusione. Per effequ ha pubblicato Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole. Tra i suoi libri più recenti ricordiamo Grammamanti (Einaudi, 2024), Nessunə è normale (UTET, 2025) e Genere (Laterza, 2026). Conduce per «Il Post» il podcast Amare parole.

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Sulla collana: Merli
Saggi trasversali, ibridi, poco convenzionali ma autorevoli, con l’idea prepotente di reinventare le coordinate prima note.

