Lorenzo Gasparrini
NO
Del rifiuto, di come si subisce e di come si agisce e del suo essere un problema essenzialmente maschile
Fascia di prezzo: da 10,99 € a 15,00 €
Attraverso l’esacerbata mentalità agonistica presente in molti aspetti della tradizionale educazione maschile, l’impossibile si è trasformato da ciò che nessuno era tenuto a fare in ciò che ciascuno deve almeno una volta provare a fare, come ad esempio raccontano da secoli centinaia di casi di un genere letterario, il romanzo di formazione. Il “no” precedente la sfida è l’innesco della dinamica agonistica: il rifiuto non è accettato se non come interruttore di una energia volta a superare l’ostacolo, a vincere la sfida, a dimostrarsi superiori ai propri limiti.Molti uomini sono soggetti a pesanti condizionamenti sociali, e il primo e forse più pesante di tutti è quello che li illude di essere fuori da ogni condizionamento, liberi di agire e di decidere grazie al loro libero arbitrio. Nel sistema educativo occidentale già ai bambini viene raccontato che nella vita possono fare tutto, essere ciò che vogliono, a patto di ‘credere nei propri sogni’, o espressioni simili dal tipico valore di luogo comune. Ecco perché in una società piena di desideri di successo e fondamentalmente agonistica, il rifiuto diventa qualcosa di estraneo, di non elaborabile: difficile non solo da subire, ma anche da agire.
Lorenzo Gasparrini
Lorenzo Gasparrini, filosofo e attivista femminista, ha pubblicato i libri Diventare uomini. Relazioni maschili senza oppressioni (Settenove, 2016) e Non sono sessista ma… (Tlon, 2019).

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Sulla collana: Merli
Saggi trasversali, ibridi, poco convenzionali ma autorevoli, con l’idea prepotente di reinventare le coordinate prima note.
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