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Eccentrico • Autismo e Asperger in un saggio autobiografico

Fabrizio Acanfora

Eccentrico • Autismo e Asperger in un saggio autobiografico

ISBN 9788898837519

pp. 176

14 €

A quarant’anni ho scoperto che quel bambino non era sbagliato, ma diverso, che quel piccolo individuo non molto empatico e un po’ egocentrico era fatto così, e basta. A quarant’anni ho scoperto di essere autistico.

I VOLTI DELL’AUTISMO INDAGATI E RACCONTATI IN PRIMA PERSONA

Gli ultimi anni hanno visto crescere il dibattito sull’autismo, eppure non di rado ci si trova di fronte a teorie pseudoscientifiche e terapie che cercano di costringere l’autistico a rinunciare alla propria identità in nome di un’‘integrazione’ non necessariamente utile, che soprattutto non tiene in considerazione i bisogni e l’essenza stessa di una persona con autismo. E allora, quali sono i vissuti di chi si trova in una tale condizione?
Eccentrico, saggio autobiografico, parte dal momento in cui l’autore, già quarantenne, scopre di essere ‘neurodiverso’: asperger, per l’appunto. Questo è uno shock, ma anche un sollievo: tutte le cose che in precedenza erano bollate semplicemente come ‘strane’ e quindi da evitare si possono ascrivere a una precisa condizione, che non è quella della malattia da curare, normalizzandola, ma appunto la neurodiversità. Scritto con coraggio, ironia e tantissima autoironia, il saggio unisce i ricordi e il vissuto privato a una trattazione più estesa, che esamina il modo in cui viene trattata e percepita la neurodiversità, e il modo in cui sia il soggetto asperger sia ‘la persona normale’ (con tutte le virgolette del caso) può rapportarsi ad essi in un modo sano e non condizionato dall’idea di una malattia. Come in altre situazioni, racconta Acanfora, uscire allo scoperto e “fare coming out” può rivelarsi determinante nel percorso di accettazione, riconoscimento e conoscenza dell’altro.

Un libro per contribuire alla conoscenza dell’autismo come modo di vedere il mondo, che può portare alla comprensione di una realtà che ancora troppo spesso viene vista attraverso stereotipi cinematografici caricaturali, e anche un libro per le persone autistiche, perché comprendano che pur nella loro unicità non sono sole né ‘guaste’: in loro non c’è nulla da riparare ma, probabilmente, solo abilità da affinare, strategie da sviluppare per il loro stesso bene e non per compiacere gli altri. Le diagnosi sull’autismo nei bambini sono in continuo aumento e questo libro può essere uno strumento in più, utile a insegnanti e genitori.

L’autore

Fabrizio Acanfora (Napoli, 1975) è pianista e clavicembalista. Per oltre vent’anni è stato costruttore di strumenti a tastiera del periodo barocco. Collabora con l’Istituto catalano di Musicoterapia allo sviluppo di nuove metodiche terapeutiche per persone autistiche; è coordinatore  e docente presso il Master in Musicoterapia all’Università di Barcellona e coordinatore della ricerca in Musicoterapia presso l’Hospital del mar di Barcellona. Da narratore nel 2015 ha pubblicato I racconti di Barcellona (Officine editoriali, 2015).

Rassegna Stampa

Leggi l’anteprima su L’Indiscreto
Matteo Pascoletti su NOT
L’Indiependente
Simone Stabilini intervista Fabrizio Acanfora
Intervista a Fahrenheit radio 3 del 21 febbraio 2019