Fabrizio Acanfora, Francesco Chiacchio (ill.)
DIVERSO
6,00 €
Cos’hanno in comune un’orchestra e il mondo? Entrambi sono fatti di differenze che, insieme, creano armonia. Diverso è un piccolo saggio che insegna a guardare la varietà come una ricchezza: ogni persona, come ogni strumento musicale, ha un suono unico che merita di essere ascoltato.
Con parole semplici e immagini potenti, Fabrizio Acanfora invita a riconoscere e rispettare le differenze tra individui, culture e corpi. Un libro per capire che non esiste un modo solo per essere, parlare, vivere: e che proprio questo rende tutto straordinario.
Dai 5 anni in su. Con attività finali per disegnare e scrivere.
SCATOLINE è un progetto ad alta leggibilità.
Fabrizio Acanfora
Fabrizio Acanfora è scrittore, divulgatore e musicista, impegnato sui temi della diversità, dell’autismo e della disabilità, con particolare attenzione all’autodeterminazione e all’autorappresentanza. Clavicembalista, pianista ed ex costruttore di clavicembali, è studioso di Disability Studies e Critical Autism Studies. Insegna Disturbi dello Spettro Autistico al Master in Musicoterapia dell’Università di Barcellona ed è dottorando in Pedagogia all’Università di Torino. Per effequ ha pubblicato Eccentrico. L’autismo in un saggio autobiografico (2018), vincitore nel 2019 del Premio nazionale di divulgazione scientifica Giancarlo Dosi, In altre parole. Dizionario minimo di diversità (2021) e Rompere il gioco. L’attivismo nel Ventunesimo secolo (2025), oltre alla scatolina Diverso. Per Luiss University Press ha scritto Di pari passo. Il lavoro oltre l’idea di inclusione (2022) e L’errore. Storia anomala della normalità (2024). È inoltre coautore della grammatica scolastica La grammatica che serve (Feltrinelli Scuola, 2025).

Francesco Chiacchio (ill.)
Approfondimento non disponibile
Rassegna stampa non disponibile
Sulla collana: Scatoline
SCATOLINE è una collana di saggi per piccoli umani dai 5 anni in su (nel senso di molto, molto in su!). Ogni libro è una parola, ogni parola non è spiegata, né definita, ma raccontata. Perché le parole sono libere, ed è da come le usiamo che possiamo capire di volta in volta cosa vogliamo dire, ed è la loro storia a dirci di più su cosa ne possiamo fare, o ne potremmo fare, o ne abbiamo fatto. E se le parole sono libere, possono significare tutto, e possiamo anche inventarne di sempre nuove una volta che abbiamo capito come si fa a giocarci. Per questo ogni libro della collana racconterà una parola che ha tanti significati, magari anche difficili, ma che tutti, fin da piccoli, usiamo. Concetti grandissimi eppure semplici. Ogni lettera dell’alfabeto esprimerà una parola, e ciascuna parola sarà raccontata da qualcuno, o qualcuna, o qualcunə, che l’ha usata tantissimo, e la conosce bene; e sarà anche illustrata, da chi l’ha voluta e la vuole rappresentare bene.

