Lorenzo Fantoni
Quel che non è salvato è perso
Fascia di prezzo: da 10,99 € a 19,00 €
Questa tensione alla comunicazione, alla relazione e alla condivisione è stata presente fin dall’inizio, e forse è questo il vero cuore originario della Rete: l’idea che le persone possano cooperare e costruire conoscenza collettiva anche senza essere nella stessa stanza, nello stesso paese, nello stesso tempo.C'è stato un tempo in cui internet non esisteva, e l’umanità era un’altra cosa. Raccontarlo oggi a chi ha vent’anni sembra narrare di un’Età della pietra remota e dimenticata, eppure è qualcosa che molte generazioni ancora considerate, a torto o a ragione, ‘giovani’, hanno vissuto e ricordano bene. Eppure l’avvento del web, il suo farsi consuetudine in ogni casa e in ogni momento, è qualcosa che è stato sì molto analizzato ma mai narrato come esperienza lontana, come qualcosa che distingue con forza due generazioni adiacenti. Cosa ha creato, quell’avvento? Certo non solo i dibattiti polarizzati dei social network o gli acquisti con un click da casa. C’è stato un momento, anche se non è facile fissarlo, in cui si è vista la possibilità di creare una comunità, di estendere i valori, condividere le esperienze, immaginare perfino una felicità comune. Quali sono state le tappe di questo percorso? Con questo libro Lorenzo Fantoni, alternando il memoir alla ricostruzione storica e all’analisi politica, torna a proporre una critica al mondo di cui si occupa e che studia, per cercare di recuperare almeno quel backup polveroso e dimenticato, un frammento della memoria dell'internet che avremmo potuto avere e che ci è scivolata tra le dita, là dove anche i videogiochi ci avevano avvisato: everything not saved will be lost.
Lorenzo Fantoni
Lorenzo Fantoni (1981), giornalista e scrittore freelance, da anni si occupa di cultura pop/tech e nella sua carriera ha collaborato con testate come «La Stampa», «la Repubblica», «Corriere della Sera» «Wired», «Vice», «Multiplayer.it», «Esquire», «Il Post». Si è occupato di videogiochi anche in radio e in televisione, curando interventi per la trasmissione «Altri Mondi» di RaiNews24, ha collaborato a programmi e documentari sulla cultura nerd con Sky e DMAX ed è direttore della rivista culturale online «N3rdcore» e della newsletter dedicata al giornalismo «Heavy Meta». È autore del libro Vivere mille vite. Come i videogiochi ci hanno cambiato il futuro (effequ, 2020).

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Sulla collana: Merli
Saggi trasversali, ibridi, poco convenzionali ma autorevoli, con l’idea prepotente di reinventare le coordinate prima note.