Francesca Mattei
Come si smette di avere una faccia
Fascia di prezzo: da 9,99 € a 18,00 €
La cosa bella della faccia è che puoi metterci sopra praticamente qualsiasi cosa. La cosa brutta è che non puoi toglierla. Se hai soldi a sufficienza puoi cambiarla con una che ti piace di più, ma una faccia, una qualsiasi, devi averla per forza.
Come si cancella il proprio corpo? Come si annulla la propria identità? C’è chi camuffa il viso sotto strati di trucco o si affida alla chirurgia estetica, rendendo il proprio corpo irriconoscibile. C’è chi contempla la possibilità di spegnersi, di abbandonarsi all’immobilità, e chi arriva a sottrarsi a ogni sguardo umano, scegliendo il silenzio del ritiro. Chi cerca modi sempre nuovi di farsi del male, che sia ferendo quell’ammasso di carne e sangue che sente non appartenerle, attraverso l’uso di stupefacenti o, ancora, cedendo il proprio corpo ai desideri altrui. Con una lingua che mette a nudo e smaschera imperfezioni, questo libro costringe a confrontarsi con il riflesso del proprio viso, con le linee che ci definiscono. Ne viene fuori un mosaico inquieto di esistenze intrappolate, ognuna colta nell’estremo tentativo di disfarsi del proprio aspetto per costruire un’altra immagine di sé.
Francesca Mattei
Ha studiato sociologia e vive a Massa, dove gestisce una libreria. Suoi racconti sono apparsi su numerose riviste online, nonché nell’antologia Vite sottopelle. Racconti sull’identità, edita da Tuga. Nel 2021 è uscita la sua prima raccolta, Il giorno in cui diedi fuoco alla mia casa, per Pidgin; nello stesso anno ha preso parte all’antologia Human, edita da Moscabianca, con il racconto Nutrirla. Nel novembre 2022 ha pubblicato con Zona42 il romanzo breve Gli stessi occhi.

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Sulla collana: Rondini
Una collana di narrativa. Narrativa è una parola chiara, eppure vuol dire un sacco di cose. Per questa collana la narrativa è leggera e inquieta. Perché tutto ciò di cui non si è in grado di parlare, si deve narrare.