Vera Gheno, Alec Trenta (ill.)
PAROLA
6,00 €
Le parole ci servono per parlare, per pensare, per giocare, per capirci (o per litigare!). Ma cosa sono davvero? Vera Gheno, sociolinguista e direttrice della collana, apre questa scatolina e ci invita a esplorare la lingua con curiosità e stupore: dalle lettere che compongono le parole, fino ai significati che ci scambiamo ogni giorno, tra errori buffi, suoni strani e nuove invenzioni.
Non un dizionario, ma una piccola mappa per orientarsi nel mondo del linguaggio, con leggerezza e intelligenza. Alec Trenta, con il suo tratto vivace e pieno di umorismo, accompagna il testo trasformando concetti astratti in immagini concrete, sorprendenti e giocose.
Dai 5 anni in su. Con attività finali per disegnare e scrivere.
SCATOLINE è un progetto ad alta leggibilità.
Vera Gheno
Vera Gheno è sociolinguista e traduttrice dall’ungherese. Ha collaborato per vent’anni con l’Accademia della Crusca; dopo diciotto anni da contrattista in vari atenei, da fine 2021 a fine agosto 2026 ha ricoperto il ruolo di ricercatrice a tempo determinato di tipo A all’Università di Firenze. Dal giugno 2026 è Honorary Enterprise Senior Fellow alla University of Melbourne. Si occupa soprattutto di comunicazione digitale, questioni di genere, diversità, equità e inclusione. Per effequ ha pubblicato Femminili singolari. Il femminismo è nelle parole. Tra i suoi libri più recenti ricordiamo Grammamanti (Einaudi, 2024), Nessunə è normale (UTET, 2025) e Genere (Laterza, 2026). Conduce per «Il Post» il podcast Amare parole.

Alec Trenta (ill.)
Illustrazioni di Alec Trenta: studia progettazione grafica e comunicazione visiva all’ISIA di Urbino. Il suo primo libro è Barba. Storia di come sono nato due volte (Laterza 2022).
Rassegna stampa non disponibile
Sulla collana: Scatoline
SCATOLINE è una collana di saggi per piccoli umani dai 5 anni in su (nel senso di molto, molto in su!). Ogni libro è una parola, ogni parola non è spiegata, né definita, ma raccontata. Perché le parole sono libere, ed è da come le usiamo che possiamo capire di volta in volta cosa vogliamo dire, ed è la loro storia a dirci di più su cosa ne possiamo fare, o ne potremmo fare, o ne abbiamo fatto. E se le parole sono libere, possono significare tutto, e possiamo anche inventarne di sempre nuove una volta che abbiamo capito come si fa a giocarci. Per questo ogni libro della collana racconterà una parola che ha tanti significati, magari anche difficili, ma che tutti, fin da piccoli, usiamo. Concetti grandissimi eppure semplici. Ogni lettera dell’alfabeto esprimerà una parola, e ciascuna parola sarà raccontata da qualcuno, o qualcuna, o qualcunə, che l’ha usata tantissimo, e la conosce bene; e sarà anche illustrata, da chi l’ha voluta e la vuole rappresentare bene.



