La società pornografica • Lo sguardo dall’illusione all’osceno

Rossano Baronciani

La società pornografica

Lo sguardo dall’illusione all’osceno

ISBN 9788898837304

pp. 160

12 €

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La vera illusione dei nostri tempi consiste proprio nella sensazione di vedere ogni cosa, chiaramente e in perfetta luce, di essere informati in modo tempestivo e adeguato, nonché di poter comunicare con una velocità che mai ci saremmo sognati fino a qualche anno fa, per poi constatare quanto quelle stesse immagini si sottraggano al nostro sguardo e di come il mondo, mai avvertito così vicino alle nostre vite, scivoli invece via dalle nostre mani, dalle nostre esistenze.

Ciò che prima era perfettamente riconoscibile come contenuto pornografico ha ceduto il posto allo sguardo pornografico, che si pone un po’ ovunque, perché è evidente che quando tutto è dato a vedere, non c’è più niente da vedere.

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Pornografico è l’osceno che diventa visibile, in piena luce. Se l’erotico vive nell’oscurità, nella penombra di luci soffuse, la pornografia vuole invece una luminosità estrema gettata sui corpi, sui dettagli e i particolari dell’amplesso. La nostra società è pornografica, perché continua a costruire la più perfetta delle illusioni: getta una luce accecante su ciò che deve essere visto, confinando nel cono d’ombra le cose che devono rimanere nascoste, senza più chiedersi cosa stia producendo quel vuoto di luce ormai tutto intorno a noi. Le nuove tecnologie della comunicazione hanno trasformato radicalmente il nostro modo di conoscere e di apprendere, consegnando un ruolo sempre più centrale e pervasivo al mondo delle immagini e dei video, disegnando una società dalla fisionomia fatta di voyeurismo e narcisismo digitale.

Dopo il saggio sulla mutazione digitale Nella tana del Bianconiglio, Baronciani riflette adesso sulle peculiarità dello sguardo, utilizzando la pornografia e l’illusione come chiavi di lettura nell’analisi delle dinamiche di comunicazione delle immagini, della fotografia, dello specchio, intesi come nuovi e definitivi ordini di rappresentazione simbolica della realtà e (di ciò che resta) dell’immaginario

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Rossano Baronciani insegna Etica della comunicazione e Cultura del progetto all’Accademia di Belle Arti di Urbino. Ha pubblicato per la case editrici Baskerville, Infinito edizioni, Thauma edizioni e collabora con la rivista «Autoportret» di Cracovia. Con Effequ ha pubblicato nel 2014 Nella tana del bianconiglio. Saggio sulla mutazione digitale.

 

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