Fuori non c’è nessuno • ninna nanna di periferia

Claudia Bruno

Fuori non c’è nessuno

ninna nanna di periferia

ISBN 9788898837298

pp. 224

13 €

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“Essere al cospetto di tanta solitudine è drammatico ma Claudia Bruno riesce a scartare con molta competenza il gorgo muto in cui i viventi nascono e muoiono senza una ragione sufficiente. Lungo strade non ancora compromesse dal guasto irrimediabile della fatiscenza, non c’è chi fugge e chi resta, né amiche geniali a richiamare una soggettiva presa d’atto, bensì l’oscillare di uno scacco tra il vivere e il morire che trova una chiarezza nella scrittura letteraria. Germogliante e veritiera.”
Alessandra Pigliaru, Il Manifesto

 

 

Adagiata tra il mare e la grande città c’è Piana Tirrenica, una delle tante campagne trasformate in dormitori industriali, un paesaggio di edifici in continua costruzione, centri commerciali, fabbriche, margini dimenticati. Greta ci è arrivata che aveva nove anni. È venuta con i genitori dal Sud, come altri hanno fatto, in cerca di progresso e benessere, ideali presto svaniti nel nulla. Greta a Piana cresce, cambia appartamenti, incrocia altre solitudini e conosce Michela. Tra le due, alle soglie dell’adolescenza, nasce un’intensa relazione, sospesa tra l’amore e l’amicizia più profonda, che resterà nel tempo come una cicatrice ad accompagnare il rumore di sottofondo delle esistenze suburbane e i ricordi ancora vividi di un’infanzia passata al Sud. Così, ripercorrendo ferite e mettendo assieme frammenti, la storia di Greta e quella di Michela prendono forma, fra lo stupore del mondo e i grandi spazi desolati.

 

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Greta si era chiesta se anche gli altri a forza di respirare la terra sottile spinta dal vento marino tra le impalcature, se a forza di spazzarla continuamente via dai pavimenti come aveva fatto sua madre tutti i santi giorni, si sentissero come si sentiva lei ora, una ferraglia impolverata con l’aria che passa tra i vuoti. Forse anche Michela si era sentita così a guardar di nuovo fuori dalla sua stanza di ragazza. Forse si era chiesta che ci faceva lì, un’altra volta. Di fatto, nessuno avrebbe potuto davvero rispondere a questa domanda. Perché Michela non aveva lasciato scritto niente.

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Claudia Bruno, nata nel 1984, è giornalista ambientale e web editor. Suoi racconti sono comparsi su FlanerìAbbiamo le proveCollaCadillac MagazineIl Paradiso degli OrchiPremio Treccani Web. Il suo racconto Anna sottosopra è stato finalista per Note al Margine, premio letterario per le periferie romane. Il suo microracconto 41P è stato tra i vincitori del concorso Italians del «Corriere della Sera». Altri suoi saggi e interventi sono inclusi in raccolte di Iacobelli, Viella, Bloomsbury, Toletta edizioni. Su spremutesenzazucchero.it dispensa favole a limone e altre brevità. Fuori non c’è nessuno è il suo primo romanzo. 

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Rassegna Stampa

 

Leggere a colori – Irene Pinamonti 

La nuova ecologia – Elisabetta Galgani

Noidonne – Silvia Vaccaro

il Manifesto – Alessandra Pigliaru

inGenere – Barbara De Micheli

Charta Sporca – Ilaria Moretti

Zebuk – Lorenzo Gasparrini

il Caffè – Laura Alteri

Art a part of culture

Ultima pagina – Fabrizia Gagliardi

Mentinfuga – Adelaide Roscigni

404: file not found – Silvia Costantino

Radio Onda D’urto – Maria Luisa Venuta

Mangialibri – Serena Adesso

Diario di pensieri persi – Grazia Procino

DMAG – Francesco Sparacino

Zonadidisagio – Claudio Della Pietà

Sul Romanzo – Ivonne Rossomando

Leggendaria – Nadia Tarantini

Cadillac Magazine

Urban Experience – Carlo Infante

Il Giornale di Latina – Daniele Campanari

Il Giornale di Latina_Beerbook – Daniele Campanari

Società delle letterate – Laura Marzi

Riot Van – Salvatore Cherchi

Il libraio – Noemi Milani

Il turno – Michele Salvioli

Nefèle

L’indiependente – Maria Bisogno

 

 

 

Estratti dal libro

 

 

 

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