campagna

Simone Giusti

Vado a vivere in campagna

Fenomenologia delle fattorie sociali

ISBN

pp. 191

14 €

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L’agricoltura sociale, un’esperienza in cui la coltivazione e l’allevamento sono principalmente utilizzati per promuovere la salute fisica e mentale dei cosiddetti “soggetti svantaggiati”, è un mezzo interessante per raccontare il mondo contemporaneo: da questa prospettiva si possono cogliere pregi e manchevolezze della nostra sempre più complicata epoca. Questo libro fornisce gli strumenti per riflettere sul significato della “vita in campagna”, e sui motivi che possono indurre un cittadino del ventunesimo secolo a dedicarsi alla coltivazione e alla manutenzione del suo territorio e, in ultima analisi, di se stesso. Con incluse, in coda al libro, schede di ascolti, letture, visioni per dare un senso alla campagna. 

Con incluse, in coda al libro, schede di ascolti, letture, visioni per dare un senso alla campagna.

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Vegetali e liberi, tutti noi lettori e lettrici di questo libro desideriamo probabilmente andare (o tornare) in una qualche campagna, laddove sia possibile stare bene, semplicemente.

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Simone Giusti è un insegnante, consulente e formatore. Autore di poesie, di libri scolastici e di saggi letterari, ha dedicato gli ultimi quindici anni della sua attività professionale all’applicazione pratica ai diversi contesti lavorativi degli strumenti e delle competenze della letteratura. I suoi ultimi libri sono: Leggenda e altri discorsi ((Mobydick, 2012), Vado a vivere in campagna (Effequ, 2013), Per una didattica della letteratura (Pensa, 2014), Didattica della letteratura 2.0 (Carocci, 2015).